80 ANNI DI REPUBBLICA: IL MESSAGGIO DEL SINDACO
Care concittadine e cari concittadini,
ci apprestiamo a celebrare un anniversario importante: gli 80 anni della Repubblica Italiana. Una ricorrenza che ci invita a riflettere sulle radici della nostra democrazia e sul contributo che anche la nostra comunità offrì in quel momento decisivo della storia nazionale.
Il 2 giugno 1946, a Montelabbate si recarono alle urne 1.627 cittadini, pari al 90,14% degli aventi diritto. Una partecipazione altissima, che testimonia il desiderio di essere protagonisti della ricostruzione del Paese dopo gli anni drammatici della guerra. Di quei votanti, 1.242 scelsero la Repubblica, pari all'82,79%, mentre 260 votarono per la Monarchia, il 17,31%. Un risultato ancora più netto rispetto ai dati provinciali e nazionali, che racconta di una comunità pronta a guardare avanti con coraggio e fiducia nel futuro.
Domattina avrò l'onore di rappresentare Montelabbate alle celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica, promosse e presiedute dal Prefetto di Pesaro e Urbino, Emanuela Saveria Greco, in Piazza del Popolo a Pesaro.
Ma questo per la nostra comunità è un anno speciale anche per un'altra ragione. Nel 2026 ricorrono infatti gli 80 anni della Sagra delle Pesche, nata anch'essa nel 1946. E non riesco a considerare questi due anniversari come eventi separati.
Mentre l'Italia sceglieva la propria forma istituzionale e muoveva i primi passi della vita democratica, il nostro territorio portava ancora i segni profondi della guerra. Molte famiglie avevano perso i propri cari, molte persone erano senza casa e l'intera vallata era stata duramente segnata dal passaggio del fronte. Eppure, proprio in quel contesto così difficile, qualcuno ebbe l'intuizione e il coraggio di immaginare un momento di incontro, di condivisione e di valorizzazione del territorio: nacque così la Sagra delle Pesche.
Sarebbe riduttivo considerare quell'iniziativa soltanto come una festa dedicata a un prodotto agricolo. In quella scelta c'era molto di più. C'era la volontà di ritrovarsi come comunità dopo anni di sofferenza, il desiderio di tornare a vivere gli spazi pubblici e ricostruire relazioni, e soprattutto la consapevolezza che il futuro potesse nascere dal legame profondo con la propria terra. In quel gesto, insomma, c'era la stessa speranza che animava il voto del 2 giugno.
La pesca diventava così il simbolo di una comunità che tornava a coltivare, a produrre e a credere nelle proprie capacità. In quel frutto si riconoscevano il lavoro, la dedizione e l'amore di una generazione che, pur avendo conosciuto la guerra e le sue conseguenze, non si arrendeva alle macerie che aveva intorno. Al contrario, sceglieva di investire energie nella ricostruzione materiale e morale del territorio, con uno sguardo rivolto al domani.
Per questo motivo gli 80 anni della Repubblica e gli 80 anni della Sagra raccontano, in fondo, la stessa storia: la storia di donne e uomini che hanno saputo trasformare le difficoltà in opportunità, che hanno scelto la partecipazione invece della rassegnazione, la comunità invece dell’isolamento, la speranza invece della paura.
A loro va oggi il nostro ricordo riconoscente. E a noi il compito di custodire e rinnovare ogni giorno quei valori di democrazia, solidarietà, lavoro e amore per il territorio che hanno reso possibile la rinascita del nostro Paese.
Viva la Repubblica. Viva l’Italia. Viva Montelabbate.
Il Sindaco
Roberto Rossi