A MONTELABBATE IL VOLONTARIATO SOCIALE FA RETE
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì 21 aprile, il primo Tavolo del Volontariato Sociale del Comune di Montelabbate: un incontro molto partecipato che ha riunito le numerose realtà associative del territorio impegnate nella promozione della solidarietà.
È stato innanzitutto un momento prezioso per incontrarsi, riconoscersi e avviare un dialogo fatto di esperienze, bisogni e visioni condivise. Più volte è emersa con forza la consapevolezza di far parte di una rete viva, attenta e solidale, in cui ciascuno, pur nella propria specificità, contribuisce a un impegno comune: prendersi cura delle fragilità della comunità.
I lavori sono stati aperti dal saluto del Sindaco Roberto Rossi e degli amministratori presenti, seguiti dagli interventi della responsabile dei servizi alla persona e delle assistenti sociali. È stato sottolineato come il contributo del volontariato sia fondamentale nel rendere più efficace l’azione istituzionale: un’azione necessaria, ma spesso appesantita da incombenze burocratiche, che trova nelle associazioni un alleato capace di avvicinarsi in modo diretto e umano alle persone.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla presentazione delle diverse realtà: ciascuna ha condiviso la propria storia, le finalità e le difficoltà quotidiane. Sono emerse così le esperienze del Banco Alimentare, delle Caritas delle parrocchie di Osteria Nuova e Montelabbate-Apsella, dell’Auser provinciale e comunale, di Avis e Aido, della Società Operaia, della Croce Rossa e delle volontarie attualmente impegnate in un progetto di integrazione che unisce saperi artigianali e apprendimento della lingua.
Ne emerge il quadro di un territorio ricco e generoso, capace di esprimere un volontariato autentico fatto di tempo donato, competenze condivise e impegno gratuito.
Al termine dell’incontro, il sentimento prevalente è stato quello della soddisfazione, accompagnato dalla volontà – condivisa da tutti e sostenuta anche dall’Amministrazione Comunale – di dare continuità al percorso avviato. L’auspicio è che questo primo passo possa aprire la strada a nuovi momenti di confronto e coordinamento su temi concreti, rafforzando sempre più una rete capace di rispondere, insieme, ai bisogni del territorio.